Guido Chiarelli (1902-1982) fu un pioniere nel campo della pubblica illuminazione a Torino, per il numero e la qualità degli impianti realizzati. Particolare rilievo ebbe il suo contributo alla illuminazione della città per le celebrazioni del Centenario dell'Unità d'Italia (Italia 61). In questa sede si vuole ricordare la vita e la sua opera.
venerdì 16 gennaio 2026
Breve Storia dell'Illuminazione Pubblica a Torino e i suoi pionieri
La storia dell'illuminazione pubblica a Torino è un percorso affascinante che ha visto la città trasformarsi da borgo oscurato a "Ville Lumière" italiana. I pionieri di questa evoluzione possono essere suddivisi in tre grandi epoche tecnologiche.
.
1. I Pionieri dell'Olio e del Sego (XVII - XVIII Secolo)
Giovanna Battista di Savoia-Nemours (Madama Reale): È la vera iniziatrice. Nel 1675 ordinò l'installazione delle prime lanterne a olio agli incroci delle strade principali per permettere ai cittadini di camminare in sicurezza anche di notte.
.
Francesco Valeriano Dellala di Beinasco: Architetto di corte che, nel 1782, progettò un sistema organico di oltre 600 lanterne (a olio e sego). Grazie al suo lavoro, Torino iniziò a competere con le grandi capitali europee per decoro urbano.
.
2. L'era del Gas (XIX Secolo)
Pietro Giacomo Lana: Nel 1820 fu tra i primi a promuovere l'uso del gas. La vera svolta avvenne però nei caffè storici: il Caffè San Carlo (1822) fu il primo locale privato a sperimentare le "fiammelle" a gas, che dal 1840 diventarono lo standard per le strade cittadine.
.
3. I Giganti dell'Elettricità (Fine '800 - '900)
Alessandro Cruto: L'inventore di Piossasco è il nome più celebre. Nel 1880 (pochi mesi dopo Edison) realizzò una lampadina a incandescenza con filamento di carbonio superiore per durata a quella americana. La sua fabbrica ad Alpignano fu un polo tecnologico mondiale.
.
Guido Peri: Ingegnere dell'AEM (Azienda Elettrica Municipale), nel 1919 redasse il primo piano globale e organico per convertire l'intera città all'illuminazione elettrica.
.
Guido Chiarelli: Considerato il "pioniere della luce moderna" nel secondo dopoguerra. Tra gli anni '50 e '60 trasformò il volto notturno di Torino con impianti d'avanguardia (famosi quelli per Italia '61), rendendo la luce un elemento di arredo urbano e arte, come nelle fontane luminose del Valentino.
. .
GIOVANNA BATTISTA DI SAVOIA-NEMOURS (MADAMA REALE)
.
ALESSANDRO CRUTO
.
GUIDO CHIARELLI
.
(foto collage di Milo Julini)
Iscriviti a:
Commenti (Atom)
Breve Storia dell'Illuminazione Pubblica a Torino e i suoi pionieri
La storia dell'illuminazione pubblica a Torino è un percorso affascinante che ha visto la città trasformarsi da borgo oscurato a "V...
-
Il 24 maggio 2025 presso l'Istituto Testasecca di Caltanissetta il Prof. Enzo Falzone ha reso omaggio alla figura di GUIDO CHIARELLI, ...
-
. “Et fiat lux”. Questa frase biblica (Genesi I, 3) viene accostata al primo atto compiuto da Dio subito dopo la creazione del cielo e del...

